Saponette all'olio d'oliva

Per mani e corpo

INGREDIENTI (per 1 Kg di olio):

- 1 Kg di olio d'oliva (anche di morchia)
- 300 grammi di acqua fredda
- 128 grammi di soda caustica
- 15-20 gocce di olio essenziale

CONTENITORI E UTENSILI:

- Pentola di acciaio per l'olio
- Contenitore di vetro o acciaio per l'acqua
- Contenitore qualsiasi per la soda asciutta (attenzione a non bagnarla)
- Cucchiaio o mestolo di acciaio
- Contenitori di plastica tipo vaschette gelato o formine (per la stagionatura del sapone)

PROCEDIMENTO:

(ATTENZIONE: la soda va maneggiata con cura essendo caustica e corrosiva. Fare molta attenzione quando la si versa nell'acqua e non toccare mai il liquido direttamente ma solo il contenitore. Durante tutto il procedimento tenere una bottiglia di aceto a portata di mano e ricorrervi subito per ogni eventuale contatto tra pelle e soda. Al termine riporre sempre la soda in luogo sicuro e asciutto)

Versare l'olio nella pentola pesandolo accuratamente (tenere a mente che 1 litro di olio non pesa 1 Kg), l'olio può essere anche olio vecchio o scarti di travasi, purché non sia eccessivamente sporco o rancido. Pesare l'acqua (va benissimo quella di rubinetto, non è necessaria acqua distillata) nel recipiente di vetro o acciaio, pesare la soda. Versare lentamente tutta la soda nell'acqua ed agitare con il cucchiaio fino a farla sciogliere completamente. Durante lo scioglimento la temperatura dell'acqua aumenterà velocemente fino ad emettere vapore. La prima fuoriuscita di vapore potrebbe essere fastidiosa se respirata dando un leggero effetto cloro, ma nulla di preoccupante, basta tenersi con la testa a debita distanza o tenere arieggiato il locale. Versare la soluzione di acqua e soda lentamente nella pentola dell'olio e mescolare con il cucchiaio, noterete subito la reazione di saponificazione che renderà l'olio sempre più cremoso, contemporaneamente anche la temperatura aumenterà leggermente. A questo punto è possibile velocizzare la procedura mescolando 1 minuto con un frullatore ad immersione oppure continuare manualmente. A mano inizialmente si deve mescolare frequentemente e poi sempre meno per un totale di qualche ora. Sia che si mescoli a mano, sia che si velocizzi con il frullatore (consigliato per velocizzare i tempi), si arriverà alla fase di nastro, identificabile in quanto lasciando cadere il sapone cremoso sulla superficie questo non andrà a fondo ma sembrerà come ci scrivesse sopra. A questo punto la maggior parte della reazione è avvenuta ed è possibile aggiungere l'olio essenziale secondo i propri gusti (lavanda, timo, salvia...) mescolando bene. Il timo ha una discreta azione antibatterica. Bisogna comunque tenere a mente che gli oli essenziali sono comunque oli, per cui verranno in gran parte distrutti dalla soda durante la stagionatura, per questo se si vuole un profumo finale più intenso bisognerà aggiungere ben più di 20 gocce, anche fino a 100 per ogni Kg di olio. Versare poi il sapone ancora cremoso nei contenitori di plastica. Dopo 2-3 giorni il sapone diventerà solido ma ancora morbido, in questo momento se si desidera è possibile fare la sporzionatura (con un coltello a lama affilato) in saponette più piccole. Togliere in ogni caso il sapone dagli stampi di plastica e lasciar stagionare 6-8 settimane prima di usarlo. Al momento dell'uso evitare ristagni d'acqua nel portasaponette in modo che il sapone non rancidisca e duri a lungo. Evitare di produrre sapone nei mesi molto caldi.

GUIDA OLI E GRASSI

FOGLIO EXCEL PER CALCOLO SODA


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